Emorroidectomia con metodo Milligan Morgan

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L’intervento, in genere, viene eseguito in anestesia loco-regionale anche se è possibile effettuarlo, in casi selezionati, in anestesia locale.

Il primo tempo dell’intervento è rappresentato dalla corretta esposizione dei tre gavoccioli emorroidari che devono essere trazionati verso l’esterno. L’emorroidectomia di Milligan Morgan è associata ad un trascurabile dolore post-operatorio se viene condotta con tecnica corretta. Arnous è una variante della tecnica precedentemente esposta, messa a punto dalla scuola Francese. Nella tecnica di Arnous l’emorroidectomia è preceduta dalla sfinterotomia posteriore con ano plastica. L’ Ultima Modifica è stata effettuata il 5/03/18 Nel gruppo dell’emorroidectomie chiuse esiste un ulteriore tecnica ideata da Parks, detta anche emorroidectomia sottomucosa. Si tratta di un intervento leggermente più complesso che comporta l’asportazione del solo tessuto vascolare, dopo averlo liberato dalla mucosa e dal piano muscolare e averlo legato all’apice. L’emorroidopessi secondo Longo, nata nel 1993, non è una reale escissione delle emorroidi, ma un metodo per correggere il prolasso mucoso associato alle emorroidi. La tecnica consiste nell’applicazione di una sutura circolare sottomucosa, a borsa di tabacco, a monte dell’anello ano-rettale e nell’escissione di una colonna mucosa con una stapler circolare. La THD (dearterializzazione emorroidaria transanale) è una tecnica che prevede l’individuazione delle arterie emorroidarie mediante sonda Doppler e la loro legatura a livello del retto basso.

Trattamento della malattia emorroidaria

  • Indicazioni: emorroidi di I grado sanguinanti.
  • Controindicazioni: emorroidi di II, III e IV grado, lesioni associate.
  • Complicanze: emorragia per applicazione di tempi lunghi e caduta precoce dell’escara.

Il periodo di ricovero può variare da 24 ore a circa tre giorni a seconda del paziente, della tecnica utilizzata e della gravità della malattia.

Eccezionalmente si può verificare un restringimento del retto che necessita di dilatazioni o di intervento chirurgico. Il tempo necessario per riprendere la propria attività lavorativa è molto variabile e dipende dal tipo di lavoro, dal tipo di intervento subito e dalla comparsa di eventuali complicanze. Sono invece da evitare, fino alla guarigione delle ferite perianali, il nuoto, il ciclismo e la guida di auto o moto.Le emorroidi possono tornare? Chiusura della PPH e sezione del prolasso anteriore.Si ripete la stessa operazione sul prolasso posteriore.Risultato a fine intervento. Intervento di DelormeLa tecnica consiste nella resezione della mucosa rettale circonferenzialmente separandola dallo strato muscolare sottostante. Dopo l’intervento inoltre ci può essere un incremento del numero di evacuazioni dovuto alla riduzione della capacità dell’ampolla rettale. Lo scopo dell’intervento è quello di asportare la fistola con il tessuto infetto, permettendo la guarigione della ferita dalla profondità alla superficie e prevenendo la formazione di sacche infette residue. Altra tecnica è la copertura dell’orifizio interno con un “flap” di avanzamento, adeguatamente vascolarizzato.La guarigione delle ferite è un processo lento che può durare settimane o mesi. Quanto si deve rimanere ricoverati?La durata della degenza è variabile in base all’ampiezza della ferita, alle condizioni del paziente e alla necessità di effettuare le prime medicazioni in sedazione.

EMORROIDECTOMIA SEC MILLIGAN MORGAN CON LIGASURE -PRECISION

  • Emorroidectomia secondo Milligan e Morgan
  • Emorroidectomia secondo Ferguson
  • Emorroidectomia secondo Parks

Una volta identificati i margini del difetto sfinteriale si procede alla loro sutura con sovrapposizione (tecnica di overlapping).

Cosa succede dopo l’intervento?Dopo l’intervento sarà presente una medicazione in corrispondenza della ferita perianale e una spugna emostatica nel canale anale. Milligan-Morgan è il metodo chirurgico più tradizionale e radicale ed anche il più conosciuto e applicato. L’intervento ha lo scopo di rimuovere i gavoccioli emorroidari che sono la causa del sanguinamento e del prolasso. E’ comunque dimostrato che l’intervento e  di conseguenza, la compliance del paziente sono  molto “operatore dipendente”.Bibliografia essenziale1) Surg Laparosc Percutan tech. Plantagyn® è efficace nella prevenzione e nel trattamento delle infezioni urogenitali, nel ripristino dell’equilibrio della flora intestinale e vaginale dopo terapie antibiotiche o cortisoniche. Evitare di sottoporsi ad esercizi fisici e/o sforzi eccessivi nella prima settimana dopo l’intervento (riposo assoluto). Fare scrupolosa pulizia della regione anale, più volte al giorno, e sempre dopo ogni defecazione, con abbondante acqua tiepida ed eventualmente le soluzioni detergenti prescritte. Seguire scrupolosamente il programma di visite mediche di controllo ( di solito programmate per il 7°,15°, 30° e 45° giorno dopo l’intervento) ed attenersi alle prescrizioni del Chirurgo. Gentile dottore, circa una settimana fa sono stata sottoposta ed intervento di emorroidectomia con tecnica milligan Morgan .

Emorroidectomia “chiusa” secondo Ferguson

  • Riduzione dei tempi operatori
  • Eseguibile in regime di One Day Surgery o, comunque, con breve ricovero

Il giorno dopo l’intervento, tornata a casa ho regolarmente defecato, ma mi si sono formate delle NUOVE emorroidi.

chirurgico, che quindi deve essere preso in considerazione solamente allorquando L’indicazione al trattamento chirurgico della malattia emorroidaria deve paziente sia avviato all’intervento chirurgico di emorroidectomia solo dopo aver utilizzate sono: La tecnica prevede la dissezione-exeresi dei tre pacchetti emorroidari con la e dei vasi sottocutanei, indispensabile per il mantenimento della sensibilità La tecnica prevede una emorroidectomia completa con legatura alta del sutura muco-mucosa con risparmio chirurgico della mucosa anale e dell’anoderma. I vantaggi della tecnica di Longo sono: Tra le complicanze più frequenti annoveriamo il sanguinamento dalla sutura errori nella corretta applicazione della tecnica. concettualmente simile alla tecnica di Longo, è basato sulla interruzione dei

Emorroidectomia “aperta” secondo Milligan e Morgan

Questa tecnica può essere eseguita anche senza supporto

sulla scelta della tecnica chirurgica più idonea è sempre il chirurgo l’artefice Dopo più di 15 anni di convivenza con le emorroidi ho deciso di affrontare l’intervento poiché negli ultimi mesi i sanguinamenti erano diventati importanti. La tecnica usata è stata la emorroidectomia secondo Philips con elettrobisturi (che non prevede la legatura dei penducoli). Mentre gli altri plessi sono stati trattati con il metodo THD. L’intervento chirurgico ha lo scopo di rimuovere l’eccesso di tessuto che causa sia il sanguinamento che il prolasso di mucosa rettale. Una nuova ed innovativa tecnica eseguita mediante l’utilizzo di una suturatrica meccanica circolare (STAPLER), è in grado di sezionare e cucire allo stesso tempo i peduncoli emorroidarii. E’ importante sottolineare che non viene più applicato il tampone dopo nessun tipo d’intervento chirurgico neanche dopo quello tradizionale sopracitato. Il trattamento chirurgico viene condotto in anestesia generale, richiede una minima ospedalizzazione ed una settimana di inattività. Quindi l’estensione della resezione non è limitata dalle dimensioni della suturatrice e l’intervento risulta più radicale in particolare in caso di malattia emorroidaria di IV grado.

Emorroidectomia con metodo Milligan Morgan

L’emorroidectomia con Ligasure viene effettuata secondo la tecnica Milligan Morgan.

Tra le operazioni per curare le emorroidi quella secondo il metodo Milligan Morgan è solitamente la tecnica dedicata ad emorroidi di terzo o quarto grado, ovvero alle situazioni più gravi. Come vedremo nel video di seguito, questa tecnica comporta la legatura e l’asportazione del tessuto in prolasso, in sostanza l’eliminazione delle emorroidi lasciando la ferita aperta. In questa tecnica, l’ano è leggermente dilatato e il tessuto emorroidario e la cute perianale sono estroflessi appena fuori dall’anello anorettale. Per questo motivi spesso i tempi di guarigione dopo un intervento con tecnica Milligan Morgan possono essere lunghi (settimane, o mesi) e il decorso post-operatorio fastidioso e doloroso. Oltre al tipo di intervento subito, per essere più completo puoi indicare il grado di emorroidi, il livello di dolore, e quanto sei soddisfatto dei risultati. Per posticipare l’intervento chirurgico vero e proprio, se necessario, si può ricorrere a procedure ambulatoriali (come legature elastiche, scleroterapia), che devono essere considerate trattamenti con effetto temporaneo.